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In tutte le cose della natura esiste qualcosa di meraviglioso

Cascia e il Santuario di Santa Rita

Cascia è un comune della provincia di Perugia, e si trova ad un'altituidne di 653m s.l.m. A Cascia si va sopprattutto per pellegrinaggio, in quanto c'è il Santuario di S. Rita. Esso, si trova nella parte più alta di Cascia, per arrivarci ci sono due modi:
- attraverso una strada esterna che costeggia il paese
- all'interno del paese, attraverso una strada in salita, attenuata da scale mobili.
Ai lati del portale del Santuario ci sono scolpiti 10 episodi della vita della Santa; Rita con le api, Rita che insegna ai figli a pregare, la morte del marito, l'ingresso al Monastero, la prova dell'obbedienza, Rita suora che dona il pane ai poveri, Rita che riceve la stigmata, il pellegrinaggio a Roma, le rose e i fichi in inverno, il transito.
All'interno del Santuario sulla sinistra dietro una grande cancellata in ferro battuto, un'urna in cristallo contiene il corpo di Santa Rita.
Sui quattro lati esterni dell'arca in cui è contenuta l'urna sono rappresentate da quattro angeli le virtù cardinali: temperanza, fortezza, giustizia, prudenza (sono visibili da fuori la fortezza, Angelo con scudo e spada, e la temperanza, Angelo con brocca e calice). Lungo le pareti ci sono sette tele che raffigurano: la nascita di Santa Rita e le api, Rita e i figli davanti al crocifisso, l'ingresso al monastero, la prova dell'obbedienza, la stigmatizzazione,
il pellegrinaggio a Roma, il transito di Santa Rita.
L’altare maggiore, è decorato da rilievi che raffigurano l’Ultima Cena.
Molto bello il tabernacolo ovale con al centro una rosa tra spighe di grano e tralci di vite ed il crocifisso con croce a forma di palme d’ulivo.
Vicino il Santuario c'è il Monastero dove Santa Rita visse 40 anni come monaca agostiniana e dove morì; esso si può visitare alla fine di ogni messa, il prete quando finisce di celebrare messa accompagna nel cortile del Monastero, dove, prima di lasciare liberi di visitare il Monastero, racconta tutta la vita di Santa Rita. In questo luogo si vede la vite che S. Rita mentre era novizia, per obbedienza alla superiora innafiava tutti i giorni, anche se la pianta era secca.
La vite secca, riprese a vivere e miracolosamente dopo più di 300 anni è ancora vivente e produce l'uva. Entrando dalla porta destra, sotto la vite, si accede al CORO ANTICO, dove S. Rita fece la vestizione come monaca agostiniana. Qui vi sono sette tele dipinte da un pittore del luogo, subito dopo la beatificazione di Santa Rita.
Partendo da destra esse rappresentano:
1. Il prodigio delle api
2. L'apparizione dei santi Giovanni Battista, Nicola da Tolentino, Agostino
3. Il ritrovamento nel coro
4. La vestizione religiosa
5. Il ricevimento della stigmata
6. La sparizione della stigmata
7. La ricomparsa della stigmata.
Attraverso una scalinata si arriva nell'ORATORIO DEL CROCEFISSO, dove la tradizione afferma che S. Rita ricevette la stigmata sulla fronte. Sempre all'interno del Monastero si vede la cella che al tempo di S. Rita veniva usata per la correzione di mancanze gravi contro il
Vangelo e la Regola; a differenza delle altre celle è l'unica senza alcuna finestra e con uno spioncino nella porta. Dentro questa cella, contenuto in un reliquario, c'è l'ANELLO NUZIALE di S. Rita. In fondo alla celle c'è un'urna dorata che un tempo conteneva il copro della Santa, mentre ora vi sono riposte la corona e l'abito monastico che nel passato erano sul corpo della Santa. Uscendo dalla porta vicino la cella di S. Rita si vede il ROSETO. Sulla destra del Santuario c'è una strada in discesa, che porta alla Basilica Inferiore, nell'abside di destra si venera "Beato Simone Fidati" (predicatore agostiniano e contemporaneo di S. Rita) e il "Miracolo Eucaristico; a sinistra vi sono custodite le spoglie della Beata Madre Teresa Fasce.
Personalmente, ho passato una splendida mattinata a vsisitare i posti sopra descritti.

Cascia è un paese piccolo, molto tranquillo, dove ci sono diversi alberghi (di qualità discreta), molti ristoranti e dei negozi di souvenir molti belli. Io quando ho soggiornato a Cascia sono stata presso l'Hotel Monte Meraviglia, un hotel molto grande di quattro piani, al suo interno ha anche un bar e il Ristorante "Il Tartufo".

 

I PRODOTTI TIPICI di Cascia sono:
- Zafferano
- Tartufo nero
- Formaggi
- Prosciutto e Salumi
- Funghi

 

COME ARRIVARE:
- Da Roma: Autostrada A1, uscita Orte. Proseguire per Terni, direzione Valnerina, SS. 320 per Cascia.
- Da Firenze: Autostrada A1, uscita Valdichiana. Raccordo Bettolle-Perugia, direzione Assisi-Spoleto-Valnerina.
- Da Bologna: Autostrada Adriatica A14, uscita Civitanova Marche. Supestrada per Macerata-Tolentino, a Muccia deviazione Visso-Valnerina.   

 

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Marta 04/24/2012 17:50

Sono stata 3 volte, è anche la Santa che prego sempre fin da bambina, vale veramente la pena di andare a visitare il Santuario e la sua storia

infonline 04/26/2012 10:16



Santa Rita ha una storia molto intensa e tutti noi nella nostra vita, abbiamo bisogno di riuscire a perdonare e Lei è un grande esempio. Il Santuario è molto grazioso e poi è bellissimo visitare
il monastero dov'è stata Santa Rita. Grazie per la visita e per il commento, ciao!