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Mammografia e Paptest, esami di prevenzione fondamentali per la diagnosi di tumori

Mammografia: a cosa serve e come si esegue
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La maggior parte dei tumori al seno non dà alcun sintomo fin quando non diventa di dimensioni tali da sentirlo al tatto.
Per tali ragioni è importante sottoporsi periodicamente ad esami diagnostici-strumentali semplici e poco invasivi, per diagnosticare un tumore al seno prima che esso risulti palpabile.

La Mammografia è un esame fondamentale per la diagnosi di tumori mammari ancora non palpabili, di piccole dimensioni. Secondo le linee guida, va eseguito dai 40 ai 50 anni ogni 2 anni e dai 50 in poi annualmente. Se ci sono casi di tumore al seno in famiglia è bene anticipare i controlli, già a partire dai 30 anni. A questa età, solitamente la mammografia viene sostituita da una ecografia, che risulta la più indicata ad esaminare il seno di una donna giovane, che è ancora ricco di tessuto ghiandolare.
La Mammografia è un esame radiologico che, utilizzando i raggi X, consente uno studio accurato dei seni. La dose di raggi X impiegata è molto bassa, quindi il rischio di danni alla salute è del tutto trascurabile rispetto ai benefici di una diagnosi precoce.
L'esame viene effettuato posizionando la mammella su un apposito sostegno e compressa mediante un piatto in materiale plastico. Vengono eseguite, di base, due proiezioni per ogni seno, dall'alto verso il basso e obliquamente. L'acquisizione delle immagini dura per ogni proiezione pochissimi secondi. Durante l'esame non viene somministrato nessun tipo di farmaco e non viene utilizzato il mezzo di contrasto. Inoltre, non occorre nessuna preparazione prima della mammografia.
La mammografia rappresenta altresì l’indagine ottimale per individuare la presenza di microcalcificazioni, ovvero di depositi di calcio, che talora possono essere espressione di precancerose lesioni tumorali.

Durante il mese di ottobre, in 395 Punti Prevenzione (Ambulatori) LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori), la maggior parte dei quali all’interno delle 106 Sezioni Provinciali della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, saranno a disposizione per visite senologiche e controlli clinici strumentali.

Per conoscere giorni e orari di apertura dell’ambulatorio LILT più vicino, in cui effettuare anche esami di diagnosi precoce e controlli, si può chiamare, per informazioni, il numero verde SOS LILT 800-998877 o consultare i siti www.nastrorosa.it o www.lilt.it 
 
Paptest
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Il Paptest andrebbe eseguito ogni tre anni, da tutte le donne, dopo l'inizio dell'attività sessuale, o comunque dopo i 25 anni. E' utile sia per rilevare stati infiammatori o infettivi, sia per individuare la presenza di lesioni che possono precedere, talvolta anche di alcuni anni, la formazione di un tumore al collo dell'utero. Il paptest si esegue prelevando con una spatolina, dal collo dell'utero, un piccolo campione di cellule. Il materiale prelevato viene fissato su un vetrino e analizzato al microscopio. E' un esame semplice, non doloroso, e che dura solo pochi minuti.

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