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In tutte le cose della natura esiste qualcosa di meraviglioso

Le più famose maschere di Carnevale originarie di Bergamo

Caratteristiche delle maschere Arlecchino e Brighella.

Tra le più famose maschere di Carnevale, quelle originarie di Bergamo sono Arlecchino e Brighella. La maschera di Arlecchino ha un vestito tutto colorato formato da pezzi di stoffa variopinta, perché, essendo povero, i suoi amici, in occasione del Carnevale, gli regalarono dei pezzi di stoffa avanzati dai loro costumi, in modo che potesse averne uno anche lui. Ha una maschera nera e una spatola di legno. È un servo in continua lotta con il suo padrone, che non tollera la sua proverbiale pigrizia e la sua negligenza lavorativa. La sua miglior qualità è l'astuzia, che lo salva dalle situazioni più difficili; è furbo, agile come un gatto e, in fin dei conti, onesto. La sua compagna è Colombina. Grandi interpreti della maschera di Arlecchino furono Tristano Martinelli, Angelo Costantini, Ferruccio Soleri e Marcello Bartoli. La maschera di Arlecchino oltre a essere una delle più famose è anche la più simpatica, e ancora oggi dai palcoscenici dei teatri incanta e diverte bambini e adulti.

La maschera di Brighella rappresenta un servo furbo e intrigante; vivace, chiacchierone, coraggioso, combina guai, attaccabrighe, è, tra tutti, il più litigioso. Indossa una giacca e un pantalone decorati con galloni verdi, il mantello è bianco con due strisce verdi, mentre la maschera e il cappello sono neri. Sa suonare e cantare molto bene e, nonostante il suo atteggiamento un po' fanfarone e arrogante, è sostanzialmente fedele e altruista. Il suo nome descrive un po' il suo carattere: Brighella, da briga, attaccar briga. La fama di questa maschera si deve all'attore Carlo Cantù che la interpretò per molti anni, e un altro dei maggiori interpreti nel 1700 è stato Atanasio Zannoni.

see filename | Source (my camera) | Date see metadata | Author sailko ValBrembana2010-12

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