Overblog
Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
INFONLINE

INFONLINE

In tutte le cose della natura esiste qualcosa di meraviglioso

Urinocultura: a cosa serve e come si esegue

imagesCAQP0GDO.jpgL'urinocultura è un esame che serve per vedere se ci sono batteri nelle urine e la loro quantità. Per effettuare l'urinocultara, occorre sospendere, secondo le indicazioni del medico, terapie antibiotiche ed antifungine, nelle 48 ore che precedono l'esame. La sera che precede l'esame, prima di coricarsi bisogna lavarsi accuratamente le parti intime. L'urina da prendere dev'essere quella della prima minzione mattutina, prima di raccogliere l'urina è bene lavare accuratamente le mani per evitare la presenza di sostanze esterne che possono contaminare le urine; poi il primo getto della minzione dev'essere eliminato, e bisogna raccogliere in un contenitore pulito e sterile il secondo getto della minzione. Il contenitore di urina dev'essere consegnato al laboratorio entro due ore dalla raccolta dell'urina.
Se il numero del risultato dell'urinocultura è maggiore di 100.000 batteri/ml vuol dire che c'è infezione e allora viene eseguito l'antibiogramma, che consente di verificare la sensibilità o la resistenza agli antibiotici della specie batterica in causa. Grazie all'antibiogramma il medico può scegliere il farmaco antibiotico più indicato al caso, in modo da effetuare una cura idonea.
I batteri pericolosi che si riscontrano più di frequente sono: Escherichia coli
(batterio responsabile dell'80% delle cistiti), Proteus, Enterococco e Klebsiella. A questi si aggiunge un fungo "Candida albicans", che si riscontra con frequenza nell'urina delle persone indebolite, colpite da diabete o che presentano una depressione del sistema immunitario causata da particolari malattie.

 

Come raccogliere ai bambini le urine per l'urinocultura

Condividi post

Commenta il post