Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
INFONLINE

INFONLINE

In tutte le cose della natura esiste qualcosa di meraviglioso

Ipertensione arteriosa

iper.jpg

L’ipertensione, ossia la pressione arteriosa eccessivamente alta, è una condizione cronica molto diffusa, e se non  curata contribuisce notevolmente alla mortalità umana, in quanto è un fattore di rischio per gravi malattie come: infarto del miocardio, ictus cerebrale, aterosclerosi, insufficienza renale. Una persona può essere definita ipertesa quando i valori sono uguali o superiori a 140/90 mmHg. Quando ci si accorge di essere ipertesi è bene non sottovalutare la situazione e rivolgersi al proprio medico curante o ad un cardiologo per avere una cura farmacologica adeguata. L’ipertensione è una condizione cronica che va curata tutta la vita.

L’ipertensione in età geriatrica favorisce l’insorgere di complicanze particolarmente importanti:

-         Incremento dell’affaticamento cardiaco;

-         Attacchi ischemici transitori (TIA) e ictus cerebrale;

-         Ischemia renale con conseguente rischio di insufficienza renale;

-         Alterazione del meccanismo della visione per alterazione della pressione endoculare.

L’ipertensione favorisce l’insorgenza delle patologie sopra menzionate, ma ovviamente può essere che esse non si verifichino male, ed a tal fine è importante cercare di prevenirle con i seguenti accorgimenti:

-         Assunzione regolare e controllata dei farmaci prescritti;

-         Dieta iposodica e quantitativamente controllata per correggere gli errori dietetici e compensare gli eventuali squilibri determinati da farmaci. Importanti sono gli alimenti contenenti potassio come le banane e le carote;

-         Eliminare o comunque ridurre fumo ed alcol;

-         Assunzione frequente di liquidi ma in piccole quantità;

-         Aumento dell’attività motoria;

-         Controllo periodico di pressione e peso.

 

Purtroppo so per esperienza personale, quanto l’ipertensione possa essere un fattore di rischio molto importante di patologie serie; perché purtroppo mio padre è entrato in cura per l’ipertensione troppo tardi, quando già aveva avuto due attacchi ischemici transitori (TIA) ed avesse fibrillazione atriale. Ed è proprio per questo che invito chiunque si accorga di essere iperteso o che un proprio familiare lo sia, di rivolgersi tempestivamente ad un medico per la cura farmacologica, in modo da non rischiare ben più gravi patologie. Spesso si tende purtroppo a sottovalutare i sintomi di patologie, perché quando non si hanno esperienza in campo medico, si è fiduciosi che nulla di male possa accaderci e poi perché la maggior parte delle persone è portata a pensare che le cose possano accadere solo agli altri, mentre è bene stare allerti, e non sottovalutare mai i segnali di malessere che il corpo ci invia, perché qualsiasi patologia presa per tempo è più facilmente curabili e perché si riduce drasticamente il rischio di complicanze più gravi.

Condividi post

Repost 0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:

Commenta il post

Rosario 03/05/2012 21:33

Molto interessante anche questo tuo articolo. :D

infonline 03/06/2012 12:53



Grazie Rosario!