In tutte le cose della natura esiste qualcosa di meraviglioso
5 Marzo 2012

L’ipertensione, ossia la pressione arteriosa eccessivamente alta, è una condizione cronica molto diffusa, e se non curata contribuisce notevolmente alla mortalità umana, in quanto è un fattore di rischio per gravi malattie come: infarto del miocardio, ictus cerebrale, aterosclerosi, insufficienza renale. Una persona può essere definita ipertesa quando i valori sono uguali o superiori a 140/90 mmHg. Quando ci si accorge di essere ipertesi è bene non sottovalutare la situazione e rivolgersi al proprio medico curante o ad un cardiologo per avere una cura farmacologica adeguata. L’ipertensione è una condizione cronica che va curata tutta la vita.
L’ipertensione in età geriatrica favorisce l’insorgere di complicanze particolarmente importanti:
- Incremento dell’affaticamento cardiaco;
- Attacchi ischemici transitori (TIA) e ictus cerebrale;
- Ischemia renale con conseguente rischio di insufficienza renale;
- Alterazione del meccanismo della visione per alterazione della pressione endoculare.
L’ipertensione favorisce l’insorgenza delle patologie sopra menzionate, ma ovviamente può essere che esse non si verifichino male, ed a tal fine è importante cercare di prevenirle con i seguenti accorgimenti:
- Assunzione regolare e controllata dei farmaci prescritti;
- Dieta iposodica e quantitativamente controllata per correggere gli errori dietetici e compensare gli eventuali squilibri determinati da farmaci. Importanti sono gli alimenti contenenti potassio come le banane e le carote;
- Eliminare o comunque ridurre fumo ed alcol;
- Assunzione frequente di liquidi ma in piccole quantità;
- Aumento dell’attività motoria;
- Controllo periodico di pressione e peso.
Purtroppo so per esperienza personale, quanto l’ipertensione possa essere un fattore di rischio molto importante di patologie serie; perché purtroppo mio padre è entrato in cura per l’ipertensione troppo tardi, quando già aveva avuto due attacchi ischemici transitori (TIA) ed avesse fibrillazione atriale. Ed è proprio per questo che invito chiunque si accorga di essere iperteso o che un proprio familiare lo sia, di rivolgersi tempestivamente ad un medico per la cura farmacologica, in modo da non rischiare ben più gravi patologie. Spesso si tende purtroppo a sottovalutare i sintomi di patologie, perché quando non si hanno esperienza in campo medico, si è fiduciosi che nulla di male possa accaderci e poi perché la maggior parte delle persone è portata a pensare che le cose possano accadere solo agli altri, mentre è bene stare allerti, e non sottovalutare mai i segnali di malessere che il corpo ci invia, perché qualsiasi patologia presa per tempo è più facilmente curabili e perché si riduce drasticamente il rischio di complicanze più gravi.