Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
INFONLINE

INFONLINE

In tutte le cose della natura esiste qualcosa di meraviglioso

Calcoli urinari: cosa sono, come si eliminano e come si prevengono

calcoli.jpg

Calcoli urinari: cosa sono e come si formano
Il calcolo urinario è una concentrazione solida (come un sassolino) che si forma nelle cavità dell'apparato urinario. La loro formazione è dovuta ad una precipitazione dei sali minerali contenuti nelle urine; i sali si aggregano fra loro formando prima cristalli (microcalcoli) e poi calcoli che possono raggiungere le dimensioni di una pallina da golf. I calcoli più comuni sono formati da ossalato di calcio o da sali di acido urico; essi sipossono avere da tempo e non aver nessun sintomo.
La colica renale è un evento molto doloroso che si verifica quando il calcolo si sposta dalla sua posizione originale o quando il calcolo ostruisce il passaggio dell'urina.
Essa si manifesta con dolore acuto e violento, localizzato ad un fianco e che si irradia alla regione lombare ed a quella genitale. La colica può essere accompagnata da nausea, vomito, sudorazione. Il trattamento della colica renale si basa sulla somministrazione di farmaci antispastici e di analgesici per tamponare il dolore.


Calcoli urinari: esami per diagnosticarli ed eliminarli

Gli esami per diagnosticare la presenza di un calcolo sono:
- esame delle urine, che può rilevare la presenza di tracce di sangue o di cristalli
- ecografia
- radiografia dell'addome, che può dimostrare la presenza di calcoli nei reni o lungo il decorso delle vie urinarie
- urografia, che consiste in una serie di radiografie eseguite dopo l'iniezione per vena di una sostanza (mezzo di contrasto) che viene eliminata dai reni e che consente di vedere le cavità renali, gli ureteri e la vescica

 

Per eliminare il calcolo renale si prova spesso con un metodo chiamato "colpo d'acqua", che consiste nel bere rapidamente un litro/un litro e mezzo d'acqua minimamente mineralizzata, in modo da scatenare una potente spinta urinaria che possa far espellere il calcolo. Se il calcolo ha una dimensione inferiore ai 4 mm, nell'80% dei casi il calcolo viene espulso spontaneamente. Alcuni calcoli, ed in particolare quelli composti da acido urico,
possono essere sciolti attraverso l'assunzione di farmaci.
Nel caso che il calcolo non venga espulso spontaneamente vi sono diverse tecniche chirurgiche e non:
- Litotrissia extracorporea ad onde d'urto, è indicata nei casi in cui i calcoli sono di piccole e medie dimensioni, inferiori ai 2 cm. Questo trattamento viene effettuato senza anestesia mediante un'apparecchiatura in grado di frantumare i calcoli attraverso l'emissione di speciali onde energetiche. Durante il trattamento il paziente è disteso su di un lettino e viene "bombardato" da una serie di onde d'urto che attraversano i tessuti corporei senza lederli, ma che sono in grado di polverizzare i calcoli. Mia madre ha effettuato personlmente questo trattamento presso il Policlinico di Modena e con due trattamenti ha risolto il problema dei calcoli al rene.
- Uretrorenoscopia (litotrissia uretrale endoscopica), è un intevento chirurgio endoscopico, che si effettua previa un'anestesia spinale, eseguito attraverso uno strumento ottico detto ureteroscopio, ch'è una piccola sonda che viene introdotta dall'urologo per via uretrale e attraverso questa sonda si localizza il calcolo e lo si frantuma con ultrasuoni o raggio laser.
Litotrissia percutanea renale, è un intervento chirurgico invasivo che richiede un'anestesia generale, e consiste nell'inserimento di uno strumento ottico detto nefroscopio, attraverso un piccolo foro nel fianco. Attraverso questo strumento l'urologo può identificare il calcolo, frantumarlo ed asportarlo.

 

Prevenzione calcoli urinari
aver.jpg

La forma più importante di prevenzione dei calcoli è costituita dal bere ogni giorno 2 litri di acqua, in particolare acque oligominerali, ossia a basso contenuto di sali minerali; ciò è fondamentale per "diluire" le urine ostacolando così la precipitazione di quei sali che costituiscono i calcoli. Le persone predisposte alla formazione di calcoli di ossalato di calcio dovranno seguire una dieta a base di alimenti poveri di calcio; alcune verdure, come bietole, barbabietole e spinaci sono particolarmente ricche di ossalati, per cui è bene limitarne il consumo in quanto potrebbero favorirne la comparsa; e si consiglia di non assumere più di 6-8 grammi di sale al giorno. Una dieta ricca di carne fa si che con più facilità si sviluppino calcoli renali di tipo urico. A causa dell'eccessivo consumo di proteine, infatti, l'urina diviene più acida ed aumenta la quota di eliminazione di calcio ed acido urico, mentre si abbassa quella dei citrati, sostanze che impediscono la precipitazione di questi sali.

Condividi post

Repost 0

Commenta il post